Buona domenica amici lettori!
Oggi nuovo appuntamento con il Blogger Love Project!
Venerdì non avevo fatto in tempo a pubblicare anche la Free Choice Challenge e così ho deciso di accorparla al post di oggi.
Iniziamo subito!
Free Choice Challenge - Book Spine Poetry
Tra le varie attività proposte nel BLP 1, a cui io non partecipai, essendo ancora estranea al mondo della blogosfera, ho scelto di fare la Book Spine Poetry, che consiste nel creare delle mini-poesie combinando i vari titoli dei libri. Devo dire che mi sono divertita un sacco a farlo!
Ne ho create due, una con titoli in italiano e l'altra con titoli in inglese (anche se i libri non sono necessariamente tutti in inglese). Quella in italiano è un po' sdolcinata, ma comunque spero vi piacciano!
Ti aspettavo,
Resta anche domani,
Noi due oltre le nuvole,
Oltre i limiti,
Anime legate.
Incantevole e pericoloso,
Proibito,
Perfetto,
Il nostro amore è per sempre.
These broken stars
Shiver
Across the universe,
The sky is everywhere
Through the ever night.
Traduzione:
Queste stelle infrante
Tremano
Nell'universo,
Il cielo è ovunque
Nella notte eterna.
Spell It Out Challenge
Questa sfida consiste nel creare una parola con le prime lettere dei titoli di libri che abbiamo letto. La parola che ho creato io è STARS, in onore del tema del blog. Un po' banale, lo so, ma cercare di formare l'intero nome del blog era un 'impresa!
Starcrossed
Tutto ciò che sappiamo dell'amore
Anna and the french kiss
Resta anche domani
Splintered
Life Outside The Books
A questo punto devo parlarvi un po' di me. Mmm.. cosa dirvi?
Ho 19 anni, quasi 20 (li faccio a gennaio, ma io già mi sento vecchia >-<) e fino a due settimane fa (sì, due settimane) frequentavo la facoltà di Lingue (indirizzo Mediazione Interculturale) nella mia città. Avevo appena finito il primo anno. Poi una sera, giuro che non so come o perché, ho avuto un momento di follia e ho deciso che volevo cambiare facoltà e trasferirmi a Lettere. Il giorno dopo ne ho parlato con i miei genitori e loro mi volevano uccidere mi hanno supportato, ma mi hanno detto di pensarci bene perché non avrei potuto più cambiare idea o tornare indietro. Io ci ho pensato, ho valutato pro e contro, e alla fine, nonostante i pareri degli altri che mi consigliavano di rimanere dove stavo, ho assecondato la mia pazzia e ho effettuato il trasferimento di indirizzo. Perciò adesso, sì, sono (quasi) ufficialmente una studentessa di Lettere. Sto aspettando di sapere quali degli esami che ho dato a Lingue potranno essermi convalidati, ma mi hanno detto che comunque a prescindere dovrò ricominciare dal primo anno. Quindi, sì, mi sento un'idiota per aver perso un anno, se non completamente, almeno in parte.
Comunque lasciamo perdere la mia incasinata carriera accademica.
Nella vita, oltre alla lettura, ho un'altra grande passione: viaggiare. Okay, banale anche questo, lo so, ma lo dico per davvero. Se mi dicessero che non potrò mai vedere il mondo, ne sarei distrutta. Per ora sogno e colgo al volo le occasioni che mi capitano, ma un giorno andrò ovunque. L'ho giurato a me stessa anni fa e più passa il tempo più ne sono convinta.
Ho già fatto alcuni viaggetti per adesso. So che molte persone non sono mai uscite dalla propria città e quindi mi sento abbastanza fortunata. Certo, ce ne sono moltissime altre che, per disponibilità di risorse e anche per un gran bel culo, alla mia età hanno già visto mezzo mondo. Ma non bisogna mai guardare chi sta meglio di noi, no? Mia madre lo dice sempre.
Il mio primo vero viaggio (la prima volta che ho preso l'aereo) l'ho fatto all'età di 13 anni, quando sono andata con la mia famiglia a Londra. Me ne sono innamorata all'istante. Ed è proprio quel tipo di amore che dura una vita. Dopo allora, sono stata a Londra altre due volte. E ogni volta l'ho trovata diversa dalla precedente.
Tra le altre città che ho visto ci sono Atene, Roma, Praga, Berlino (due volte), Francoforte e alcune cittadine inglesi di cui mi sono innamorata (di nuovo), per esempio Dover (le scogliere bianche sono una meraviglia, da film), Canterbury e Brighton (che è la mia preferita, so british *-*).
E poi lo scorso marzo sono stata a New York. Solo per una settimana e non ho visto moltissimo, perché partecipavo ad un progetto (il CWMUN.. ne avete sentito parlare? In partica abbiamo realizzato la simulazione di una sessione delle Nazioni Unite, rappresentando ciascuno una nazione.. io ero la delegata del Regno Unito *-*), che mi ha impegnato quasi completamente i primi 4 giorni.
Ma anche se ho visto un cinquantesimo di ciò che c'è da vedere... come ve lo posso spiegare quanto magica è questa città? In ogni momento, mentre camminavo per quelle strade immense, e vedevo tutte quelle luci e quelle persone, mi sembrava davvero davvero di essere in un film ambientato lì.
Le persone di ogni razza e colore, il miscuglio di lingue, le auto della polizia, i tombini con il fumo che ne fuoriesce (sì, è davvero così, proprio come lo vediamo al cinema), le tavole calde con le pareti a vetrata, i flash mob a Times Square, le locandine degli spettacoli a Broadway, i traghetti sull'Hudson, i taxi gialli (ci ho anche fatto un giro), il fatto che quando alzi la testa ovunque vedi cielo e acciaio....
Potrei continuare per ore, ma questo post è già troppo lungo, perciò mi fermo perché avrei dovuto scrivere solo qualche riga su di me e invece ho finito per parlare di una città.
Una città che mi ha stregata e ammaliata e ipnotizzata, però.
Beh, scusate se mi sono dilungata così tanto, ma una volta iniziato a scrivere, non sono riuscita a smettere. Le foto che ho allegato sono alcuni dei miei scatti del viaggio (sono tutte di NY). Spero vi piacciano :)
E voi? Mai stati in una delle città che ho nominato? Quali sono i viaggi più belli che avete fatto? Sono super curiosa!!
Un bacio e alla prossima tappa del BLP!