Buongiorno,
lettori. Oggi finalmente riesco a parlarvi di Daughter of Smoke &
Bone (La Chimera di Praga), un romanzo che ho letto
quest'estate, e che è stata una delle letture più particolari e
insolite che abbia mai fatto. Ho impiegato un po' di tempo per
ultimare questa recensione/commento, perché ci sarebbero troppe cose
da dire e la trama è decisamente troppo complicata per essere
ridotta ad una sintesi. È una recensione tremendamente lunga, chiedo venia.
Preciso comunque che è assolutamente SPOILER FREE.
Alla fine (per chi riuscirà ad arrivarci), come bonus content ho aggiunto la mia personale scelta musicale abbinata a questo romanzo, più altre playlist fan-made trovate in rete, che a mio parere meritano di essere ascoltate.
Preciso comunque che è assolutamente SPOILER FREE.
Alla fine (per chi riuscirà ad arrivarci), come bonus content ho aggiunto la mia personale scelta musicale abbinata a questo romanzo, più altre playlist fan-made trovate in rete, che a mio parere meritano di essere ascoltate.
Titolo italiano: La Chimera di Praga
Autore: Laini Taylor
Data
di uscita: 27 settembre 2011
Editore: Little Brown & Co.
Prezzo:
€ 16,82 (copertina rigida); € 10,76 (copertina flessibile); € 6,49 (ebook)
Pagine:
418
Trama tradotta da me: Impronte scure di mani appaiono sulle porte di tutto il mondo, impresse a
fuoco da stranieri alati che giungono da una fessura nel cielo. In un
negozio buio e polveroso, la riserva di denti umani di un mostro
comincia pericolosamente a scarseggiare. E nelle intricate vie di
Praga, una giovane studentessa d'arte sta per ritrovarsi incastrata
in una brutale guerra ultraterrena. Ecco a voi Karou, che riempie i
suoi album da disegno di mostri che potrebbero essere o meno reali,
che tende a sparire per misteriose commissioni, che parla moltissime
lingue - non tutte umane - e che ha lunghi capelli di un blu lucente
che crescono davvero di quel colore. Chi è in realtà? Questa è la
domanda che l'ha sempre tormentata, e ora finalmente sta per
scoprirlo. Quando il bellissimo e tormentato Akiva posa i suoi occhi
di fuoco su di lei in un vicolo di Marrakesh, il risultato sono
sangue e luce stellare, segreti scoperti, e un amore avversato dalle
stelle che affonda le sue radici in un lontano passato violento.
Karou si pentirà di aver voluto scoprire la verità su se stessa?
Tanto
tempo fa un angelo e un diavolo si innamorarono.
Non finì bene.
La
lettura di Daughter of Smoke & Bone è un viaggio da cui,
nel bene o nel male, non si torna indietro.
Bisogna
armarsi di una grande dose di immaginazione per leggerlo, ma non risulta mai esagerato o estremo. Sicuramente però lascia il segno.
Chiudete
gli occhi, liberate la mente dai legami terreni, e immaginate.
Un
mondo diverso, un altrove sconosciuto. Due razze nemiche. Angeli e
demoni. Una guerra che dura da millenni. Due amanti segreti e
avversati dalle stelle. Magia. Tradimento. Desideri. Speranza.
In una lingua vecchia quanto il mondo, Karou significa speranza. Ma Karou non sa perché l'abbiano chiamata così. Non sa nemmeno chi le abbia dato questo nome, perché non ha alcun ricordo della sua famiglia o dei suoi primissimi anni di vita. Quello che sa è che le persone più vicine a lei non sono davvero persone. Hanno corna, code, ali e lunghi colli. Non sono umani, possono essere spaventosi, e molti li chiamano mostri, ma sono quanto di più vicino ad una famiglia Karou abbia mai avuto.
Era stata innocente, un tempo. Una bambina che giocava con le piume sul pavimento della tana di un diavolo. Non lo era più ora, ma non sapeva cosa farci. La sua vita era questo: magia, vergogna, segreti, denti e un profondo, lancinante vuoto al centro del suo essere, dove, con assoluta certezza, mancava qualcosa.
Karou
finge di avere una vita normale, di essere una ragazza normale che
frequenta un istituto d'arte, esce con la sua migliore amica e
riempie pagine e pagine di disegni eccentrici e meravigliosi, che
ritraggono creature impossibili.
Ma
cosa c'è di normale in questa misteriosa ragazza dai naturali
capelli blu che scompare per giorni senza dare notizia di sé? Che si
addentra per le affollate viuzze di Praga e sparisce dentro una porta
che nessuno sa dove conduca.
Le
basta un passo per ritrovarsi nel caotico mercato di Marrakesh.
Un
salto per spiccare il volo, pur essendo priva di ali.
Un
sguardo, e il suo cuore come impazzito inizia a battere per qualcuno
per cui non dovrebbe.
Esisteva un destino più amaro dell'avere ciò che desideri da tanto tempo, quando è ormai troppo tardi?
I
primi capitoli sono pieni di domande, le domande di Karou che sono
anche quelle del lettore. Capitoli di mistero e di sensazioni di
origine sconosciuta, di senso di perdita e mancanza, di non
appartenenza. Eco lontane di un passato disperso nell'oblio, che
risuonano nell'anima, che vibrano attraverso la pelle. La sensazione
bruciante e sfuggente di aver perduto qualcosa che non si sapeva di
possedere.
La
terza è una lunga sequenza di flashback, di ricordi, di “fill in
the blanks”, di risposte. Risposte che però aprono la porta a
nuove domande.
Il
finale è riconoscimento e disperazione, malinconia e perdita. C'è
un cliffhanger, che serve da slancio per il capitolo successivo della
trilogia.
Una volta che tutte le porte fossero state marchiate, la fine avrebbe avuto inizio. E sarebbe iniziata con il fuoco.
Se non fosse stato per un amore un po' istantaneo, che non mi ha conquistata completamente, e un'idealizzazione un po' eccessiva del sentimento d'amore, questo romanzo sarebbe probabilmente rientrato tra i miei preferiti. Avrei apprezzato di più questa storia d'amore se il sentimento tra i due protagonisti fosse nato da un'intimità più profonda, se si fosse sviluppato gradualmente, invece di succedere così semplicemente, esplodendo all'improvviso e avendo come unica base una forte attrazione fisica.
«Mai
pentirsi della propria bontà, bambina. Rimanere leali di fronte al
male è una dimostrazione di forza.»
Devo però dare atto all'autrice di una cosa: questo non è il classico insta-love dei romanzi YA, che è semplicemente frutto di una scrittura non curata e di una caratterizzazione dei personaggi non approfondita. Questo è un amore “alla Romeo e Giulietta”, improvviso e travolgente, distruttivo e salvifico al tempo stesso. Poco realistico, quasi surreale, proprio perché non vuole essere realistico. Ho avuto l'impressione che sia stata una scelta studiata dell'autrice quella di creare un legame così totalizzante tra i due protagonisti, senza un normale e usuale periodo di conoscenza che lo giustificasse. Questo amore giustifica se stesso, non è un amore terreno, non ha nulla di comune o usuale. Trascende la realtà e i confini terreni e umani. È idealizzato. Può sembrare distante e cristallizzato, qualcosa che non appartiene a questo mondo e a questo tempo, ma come ho detto, penso che fosse proprio questo l'intento dell'autrice. Un sentimento non da capire, ma da sentire.
«La speranza è la vera magia, bambina.»
Con
uno stile ricco, metaforico, onirico e vibrante, la Taylor narra una
storia che ha il sapore di una leggenda antica, che si perde nel
tempo, che viene tramandata di bocca in bocca dagli albori del mondo.
Una storia potente e a tratti lacerante, profonda e malinconica,
struggente ed eterea.
Quando
violenza e ingiustizia regnano, quando il sangue scorre e le vite si
spezzano, quando i cuori soffrono e gli occhi si chiudono, quando la
guerra va avanti e distrugge tutto, impossibile da arrestare – ma
senza che nessuno riesca a ricordare la ragione per cui è cominciata
– chi è davvero nel giusto?
La
linea di confine tra il bene e il male vacilla, e all'improvviso le
certezze di millenni si infrangono, le prospettive si capovolgono.
«La pace è qualcosa di più dell'assenza della guerra. La pace è accordo. Armonia.»
La guerra è alimentata da un odio viscerale.
L'odio detta legge, confonde le menti, corrode l'umanità.
Resta solo desolazione, il buio nel cuore e nell'anima. Non c'è salvezza.
La vita e l'amore soccombono sempre alla morte e alla disperazione.
Ma
Karou, figlia del fumo e dell'osso, non la pensa così.
Non
ha ricordi, nella sua mente c'è confusione, nel suo cuore
solitudine, ma è determinata. Ricorderà.
E
combatterà.
Chi è pronto a farlo insieme a lei, chi crede che il mondo possa essere cambiato, che possa essere rifatto, che la salvezza sia ancora possibile per chi ha l'ardire di amare dove nessun altro lo fa, resterà ammaliato da questa storia che racchiude in sé una, dieci e altre centomila storie.
Chi è pronto a farlo insieme a lei, chi crede che il mondo possa essere cambiato, che possa essere rifatto, che la salvezza sia ancora possibile per chi ha l'ardire di amare dove nessun altro lo fa, resterà ammaliato da questa storia che racchiude in sé una, dieci e altre centomila storie.
«Sognavamo insieme un mondo rinato.»
Il
Mio Voto: 4 stelline
Un
romanzo originalissimo ed estremamente fantasioso, potente e poetico,
scritto con uno stile lirico e visivo. Una storia d'amore, di odio,
di tradimento e vendetta. Ricordi e desideri. Guerra e speranza.
Da
leggere perché non ne esistono di simili.
**Vi
invito ad ascoltare questa canzone e a leggerne il testo. Sembra
quasi che sia stata scritta appositamente per questo libro**
Hurricane - 30 Seconds To Mars
Inoltre
vi rimando ad alcune playlist fan-made relative a questo romanzo. Le
ho ascoltate tutte, e ce ne sono alcune che ne catturano alla perfezione
l'essenza. Se lo avete letto o pensate di farlo,
probabilmente vorrete ascoltare questa meravigliosa selezione di canzoni. Potete
trovarle QUI.
p.s.:
la mia parte preferita di questo libro è quando, verso la fine, si
scopre il vero significato che nasconde il titolo, Daughter of Smoke
& Bone. Ne vale la pena anche solo per questo momento.
Avete
letto questo libro? Cosa ne pensate? Fatemi sapere pareri e opinioni,
e parliamone insieme!







