"Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno."
Dino Basili, Tagliar Corto
Il titolo di questo post è un po' ruffiano, me ne rendo conto.
Non basta una citazione di Dino Basili (non chiedetemi come la conosco) per farsi perdonare quasi un intero mese di assenza, dopo un altro di presenza abbastanza saltuaria.
Infatti non è per questo che sono qui, per prodigarmi in un'infinita valanga di scuse e giustificazioni che a me non va di scrivere e a voi non va di leggere. Vi avevo annunciato che sarei partita, ma sono stata via solo per poco più di una settimana. Dopo, al di là dell'influenza che mi ha beccata giusto in tempo quando sono tornata, sono stata io a prendermi una pausa. Non solo dal blog, ma anche dalla lettura. Semplicemente perché - immagino - ne avevo bisogno.
Se c'è una cosa che ho capito dei viaggi è che tanto ti arricchiscono a livello culturale e mentale, tanto ti prosciugano a livello fisico. Parlo per me, ovviamente. Ogni volta che torno da un viaggio, sono distrutta e non basta una dormita a farmi stare meglio. Questa volta poi è stata anche peggio.
Questa era la situazione: New York → Parigi → Roma → Bari. Amo volare, ma prendere 3 aerei consecutivamente, per un totale di circa 12 ore di viaggio, ATTESA IN AEROPORTI ESCLUSA, tutto nel giro di una giornata + fuso orario + jet lag + ritardo dell'aereo (parliamo dell'Alitalia.. vi prego, se avete mai preso un volo Alitalia che sia partito all'orario previsto, ditemelo) + debilitazione fisica generale data dalla stanchezza post-settimana (sto parlando del viaggio del ritorno) si può descrivere con una sola parola: SFIANCANTE.
Non ringrazierò mai abbastanza per la presenza di un aeroporto in città. Compatisco quelli che, arrivati a Bari, hanno dovuto proseguire verso altre destinazioni nella provincia. Io, a quel punto, non so se ce l'avrei fatta. Ero letteralmente a pochi passi dal sentirmi male. No, forse "sfiancante" non è nemmeno abbastanza per descrivere l'odissea che è stato questo maledetto viaggio di ritorno. Immagino di dover ringraziare almeno che Air France non mi abbia perso la valigia, visto che ad una delle mie compagne di viaggio è successo anche questo.
Insomma, comunque dopo tipo 27 ore circa, sono arrivata a casa. Avevo alle spalle forse un paio d'ore di sonno, frammentate tra un volo e l'altro. Mica consecutive, eh. Sarebbe stato chiedere troppo.
E quindi, niente.... non ce la facevo. Mi serviva una pausa.
Okay, beh, la pausa è finita. Sono stati due mesi un po' altalenanti, ma ora sono di nuovo carica e pronta a ritornare alla cara vecchia routine. Ché ogni tanto non fa male.
Sì, il viaggio perfetto è circolare. Partire è meraviglioso, ma spesso non ci si rende conto che anche tornare ha una lunga lista di lati positivi.
Sono andata, mi sono goduta il più possibile la permanenza, ho rivisto New York, e sono tornata. Casa è sempre casa. Quindi sono contenta di esserci tornata.
Inoltre mi mancava troppo la mia gattina.
Ma veniamo al blog. Come al solito, ho alcune cose da dirvi (vi prego di leggere in particolare i punti 2 e 10, perché ho bisogno di sapere che cosa ne pensate):
1) Prima l'ovvio: ho finalmente cambiato grafica! Quella che avevo prima mi piaceva, ma mi aveva ufficialmente stufato. Ce
l'avevo da settembre e me la sono tenuta fino ad ora per la più ovvia delle
ragioni: non ero in grado di realizzarne un'altra. E provare a
imparare richiedeva del tempo che non avevo. Comunque anche questa non è chissà quale capolavoro di stile, ma almeno è colorata, adatta per questa stagione, e mi rispecchia abbastanza. Penso che sia sufficiente. Voi che ne pensate? Vi prego, siate brutali. Se non vi piace, ditemelo senza problemi. Ho bisogno anche di critiche. :D
2) Mi sono chiesta se vi sarebbe interessato sapere qualcosa di più specifico sul mio viaggio, su New York e sulla mia personale esperienza con il CWMUN (questo è stato il secondo anno che l'ho fatta), e se avrei dovuto preparare un post a riguardo, o magari solo accennare alle cose più importanti in questo. Alla fine ho deciso di chiederlo a voi: se vi va, scriverò un post apposito sulla mia esperienza (ovviamente un completo off topic rispetto all'argomento principale del blog), e potrei anche allegare alcune foto che ho scattato e parlarvi di alcuni piccoli fatti divertenti/strani accaduti (ho una certa storia sul ponte di Brooklyn...), altrimenti niente. Ma in ogni caso, se avete qualsiasi tipo di domanda o curiosità, non esitate a chiedere! Che sia con un commento, con una email, oppure su Facebook, non siate timidi, vi risponderò super volentieri!
3) A tal proposito, colgo l'occasione per scusarmi (sì, su questo punto mi devo proprio scusare) con tutti quelli che mi hanno mandato delle email di qualsiasi tipo durante queste ultime 3-4 settimane, a cui ancora non ho risposto. Le ho lette tutte (o almeno credo), ma ancora non ho risposto a nessuna. Mi dispiace tantissimo, il fatto è che le leggo sempre dal cellulare, ma mi trovo meglio a rispondere dal computer. Solo che me ne dimentico sempre. Oggi stesso mi dedicherò a rispondere a ogni singola email.
4) Conto di pubblicare un sacco di post ora che sono tornata! Aspettateveli un giorno sì e uno no. Si spera. Intanto ho pronto il Book Haul di NY e di Pasqua! Alla fine ce l'ho fatta ad andare da Barnes & Noble... *____* In arrivo anche la recensione di Plus One, che alla fine non ho più pubblicato.
5) Ho visto che alcuni di voi mi hanno assegnato il Liebster Award, vi ringrazio tantissimo, siete adorabili ♥. Riuscirò a scrivere il post anche per questo, prima o poi. Oppure risponderò sulla pagina Facebook.
7) Per marzo ho saltato il Wrap Up (e salterò anche la TBR di aprile) per il semplice fatto che ho letto pochissimo e postato ancora meno. Quindi ingloberò il misero Wrap Up di marzo direttamente in quello di aprile.
8) La mia TBR (ovvero lista di libri non ancora letti) ha ufficialmente raggiunto un numero SCANDALOSO.
Ergo, ho deciso (ed è ufficiale) di iniziare un bel BOOK BUYING BAN che
duri almeno 3 mesi. Lo so, sarà dura. Mi concederò soltanto un paio di
uscite di maggio che sto aspettando da secoli. Per il resto, se proprio
non dovessi farcela ed entrassi in crisi di astinenza da shopping
libroso, ho già una soluzione: il Read Five Before Buying. L'idea me
l'ha data Lainey (del canale YouTube Gingerreadslainey),
ed essenzialmente si tratta di concedersi l'acquisto di UN SOLO libro ogni CINQUE che se ne finiscono di leggere. Ottimo modo per limitare gli
acquisti, ma anche e soprattutto per accorciare la TBR.
9) Ci ho pensato su e ho deciso di introdurre qualche nuova rubrica: in particolare penso che ce ne sarà una dedicata a film e serie tv, per parlare con voi delle ultime cose che ho visto al cinema o in tv. E sto anche lavorando ad un'idea per una rubrica che posterò quasi sicuramente di lunedì. Inoltre sto anche ideando un tag c:
10) Un'ultima cosa: ho avuto un'altra idea per "rinnovare" il blog, ma non so se può interessare.
Vi spiego: prendete ad esempio questo post che state leggendo. È diviso in due parti: nella prima vi ho parlato in breve di un aspetto del mio viaggio a New York (ovvero il ritorno), partendo da una citazione e, più in generale, da una considerazione sull'argomento. In questa seconda parte invece sto semplicemente chiacchierando e vi sto aggiornando sulle mie ultime novità relative al blog.
Ora, che ne dite se ogni tanto, tipo una volta a settimana, oppure una volta ogni due settimane, scrivessi un post simile alla prima parte di questo? Cioè, partendo da una considerazione generale su un argomento qualsiasi (che trovi la sua origine in qualcosa che mi è accaduto, fatti di vita quotidiana, notizie di attualità, pensieri random che mi vengono in mente, ecc), potrei iniziare una discussione a riguardo. Una sorta di mix tra una pagina di diario e un articolo d'opinione. Sottolineo di nuovo che sarebbe solo come la prima parte di questo post che state leggendo ora, cioè niente chiacchiere e aggiornamenti come nella seconda parte. Vi sembra una buona idea, o la trovate una cosa troppo off-topic? Vi prego, fatemi sapere cosa ne pensate, in assoluta sincerità.
Okay, e questo è quanto. Vi erano un po' mancati i miei post chilometrici? ^__^
No, comunque sul serio, se avete letto tutto il mio sproloquio, vi adoro.
Ma ci tengo particolarmente che leggiate i punti 2 e 10, e mi rispondiate. Please.
Intanto, vi mando un grosso abbraccio virtuale, a tutti quanti. Mi siete mancati. Ora passerò dai vostri blog a lasciarvi una miriade di commenti. Aspettatemi.
È bello essere tornata. In fondo, leggere e scrivere sono le due cose che so fare meglio. E farle insieme a voi, le rende anche migliori.♡