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sabato 6 dicembre 2014

Recensione "A Little Something Different", di Sandy Hall

Buongiorno, lettori! Come va? Oggi finalmente sembra che anche qui da me faccia un po' freddo. Non molto, intendiamoci. Sono comunque circa 16 gradi, ma è sempre meglio dei 20 degli ultimi giorni. 
Oggi vi lascio la recensione di un romanzo che ho adorato. Si tratta di A Little Something Different, un Contemporary Romance YA autoconclusivo e anche piuttosto breve, purtroppo inedito in Italia. Se vi andasse di leggerlo, secondo me potete farlo tranquillamente, perché il livello dell'inglese usato è davvero molto facile. La lettura è scorrevolissima e comprensibilissima. 
Per una volta la recensione sarà abbastanza breve, infatti è più un commento o un pensiero che una recensione vera e propria. Spero vi piaccia e vi invogli a leggere questo libro così dolce.

A Little Something Different Titolo: A Little Something Different [ENG]
Autore: Sandy Hall
Data di uscita: 26 agosto 2014
Editore: Feiwel & Friends
Prezzo: € 8,39 (copertina flessibile); € 3,60 (ebook)
Pagine: 246
Trama tradotta da me: Lea e Gabe sono nello stesso corso di scrittura creativa . Colgono gli stessi riferimenti di cultura popolare, ordinano lo stesso cibo dal cinese, e frequentano gli stessi posti. Sfortunatamente Lea è riservata, Gabe ha dei problemi, e nonostante la loro reciproca cotta iniziale, sembra che non riusciranno mai a far funzionare le cose. Ma in qualche modo, anche mentre nulla sta accadendo, qualcosa sta effettivamente succedendo tra di loro, e tutti riescono a vederlo. La loro insegnante di scrittura creativa cerca di spingerli l'uno verso l'altra. I baristi di Starbucks guardano la loro relazione come se fosse uno show televisivo. L'autista dello scuolabus parla di loro a sua moglie. La cameriera della tavola calda li fa automaticamente sedere vicini. Perfino lo scoiattolo che vive nel giardino del college crede nella loro relazione. Di sicuro Gabe e Lea prima o poi capiranno che sono fatti per stare insieme...


  

«Guarda questi due.»
«Perché?»
«Ogni tanto vengono qui e lei va da una parte e lui dall'altra, e si muovono attorno nel negozio creando delle parabole, avvicinandosi e allontanandosi. Sono la coppia più strana della Terra. Voglio scrivere delle equazioni matematiche su di loro.»

Questo è uno dei libri più dolci e adorabili che io abbia mai letto.
La storia è semplice, forse anche banale.
Ci sono un ragazzo e una ragazza. Sono compagni di college e abitano anche nello stesso dormitorio. Si incontrano e si piacciono. Ma sono entrambi molto, troppo timidi per parlarsi, per dirsi anche solo ciao. Così si limitano a salutarsi con la mano quando si vedono.
Però tutti riescono a vedere ciò che invece loro ignorano. Tutti attorno a loro sanno che Lea e Gabe sono fatti per stare insieme, perché sono così simili, perché si cercano e si trovano sempre, anche senza rendersene conto.
E così tutti fanno il tifo per loro, cercano di aiutarli, di sbloccarli. Tutti. Dal fratello di lui alla compagna di stanza di lei, dall'amico gay all'insegnate di scrittura creativa, dal compagno di classe antipatico e impiccione al ragazzo delle consegne a domicilio, dalla vecchia cameriera della tavola calda alla giovane barista di Starbucks. E anche un simpatico scoiattolo che ogni tanto gironzola per il parco, e la panchina su cui loro spesso si siedono. Anche lo scoiattolo e la panchina si affezionano alla loro storia-non-storia.

L'autrice ci fornisce ben 14 punti di vista diversi, tutti in prima persona, ma nessuno è quello di Gabe o di Lea.
Noi li vediamo incontrarsi, piacersi, cercarsi, farsi mille problemi anche inesistenti, stare male e arrabbiarsi. Ma lo vediamo sempre attraverso gli occhi degli altri. Di tutti quegli altri che fanno da sfondo al loro universo, di tutti quelli che li guardano, da vicino o da lontano, e sperano che un giorno o l'altro questi due ragazzi si decideranno a guardarsi nello stesso momento, senza abbassare gli occhi appena l'altro alza lo sguardo.

Restano seduti lì, vicino alla vetrina del bar per quasi un'ora, senza parlare molto, ma guardandosi l'un l'altra da sopra i loro libri, flirtando in qualche modo anche senza parole.
Sarebbe stupido se non fosse adorabile.

Questa è una storia fatta di sguardi e di gesti. Di silenzi e di sorrisi.
Una storia allo stesso tempo realistica e surreale. Delicata, gentile, timida. Proprio come Gabe e Lea.  
Due personaggi un po' fuori dagli schemi, talmente riservati e pudici da sembrare fuori dal tempo, così impacciati che quasi non puoi credere che abbiano 18 e 21 anni. Che si incontrano sempre per caso e per caso si incontrano sempre.
Quindi sì, magari è una storia un po' surreale, ma così pura e genuina che non importa. Non importa, perché questa delicatezza, questa purezza è proprio ciò che spesso manca all'infinità di romanzi New Adult da cui ultimamente siamo sommersi. Questo romanzo costituisce la differenza. Come recita il titolo stesso – è qualcosa di un po' diverso.



Il Mio Voto: 4 stelline e ½
  
Un romanzo dolce, delicato, romantico. Diverso, adorabile.


Ditemi, lettori: avete letto questo libro? Pensate vi possa piacere?
Un abbraccio e alla prossima!

lunedì 1 dicembre 2014

November Wrap Up

Rubrica a cadenza mensile, postata gli ultimi giorni del mese, oppure i primi del successivo. Consiste nel ricapitolare le letture e le attività del blog del mese appena passato.

Buongiorno a tutti lettori e buon primo dicembre!
So che lo scrivo ad ogni inzio mese, ma mi sembra davvero che novembre sia volato! E più di ogni altro mese finora. Mi sembra ieri che scrivevo il post per questa stessa rubrica alla fine di ottobre, o che decidevo cosa fare ad Halloween. Davvero pazzesco. Comunque, dovete sapere che dicembre è il mio mese preferito! *_* Adoro l'atmosfera natalizia. In realtà, la cosa brutta è che una volta che il Natale arriva non è più tanto divertente, e io mi tramuto in una versione femminile (e spero un po' più carina) di Scrooge. Ma poi, dai mi passa. Più che altro adoro tutto il periodo che precede il Natale, e adoro adoro adoro fare regali! Ovviamente mi piace anche riceverli, mi sembra chiaro, però pensare a cosa regalare alle persone a me care, pensare al regalo perfetto, mi fa sentire bene. Comunque di tutta la mia passione natalizia ve ne parlerò in un altro momento, magari con un post un po' random/off topic.
Oggi invece vi parlo del mio pessimo mese di novembre. Pessimo per quanto riguarda le letture, eh! Per il resto, è stato abbastanza okay. Ho letto davvero pochissimo, solo 3 libri. Già. Davvero tragico. Ma come vi ho già accennato nella mia recensione di Anna Vestita di Sangue, la lettura di questo libro mi ha fatto perdere un sacco di tempo, circa tutta la prima metà del mese. Poi ho cominciato a leggere La Fuga, di James Dashner, che in pratica sto ancora leggendo. Non che non mi stia piacendo, solo che sto procedendo mooolto lentamente. E sono ancora circa a metà.
Comunque ecco le mie letture del mese.


Anna Vestita di Sangue, di Kendare Blake 
★★★
Una lettura che purtroppo non mi è piaciuta. E devo sceglierla come peggiore lettura del mese (anche perché su 3 libri letti non c'era molta scelta). In realtà, non c'è niente che non vada in questo libro. O almeno nulla di così eclatante da giustificare il fatto che io ne parli così male. La trama è abbastanza originale e presenta risvolti interessanti, i personaggi si fanno apprezzare e si nota anche un certo sforzo di caratterizzazione, e lo stile è fluido, la lettura procede rapidamente (o almeno così dovrebbe). Però io mi sono annoiata. Non so perché, ma nulla mi ha catturato di questo romanzo. Non mi ha trasmesso alcun interesse, alcuna emozione. E penso che in parte sia dovuto al fatto che la storia d'amore principale mi sia sembrata del tutto assurda (anche per un romanzo paranormal). Non sono riuscita ad accettare l'idea di un essere vivente innamorato di un fantasma, che nemmeno aveva mai conosciuto quando era in vita. E l'ho trovata anche abbastanza affrettata.
Trovate la mia recensione completa QUI.


Tutta Colpa del Mare (e anche un po' di un mojito), di Chiara Parenti
★★★★
Ho davvero adorato questo libro. L'ho letto perché volevo qualcosa di molto leggero e rapido. Ed è esattamente ciò che ho ottenuto, ma con quel qualcosa in più che non mi aspettavo. Perché questo breve romanzo è prima di tutto simpaticissimo! E poi perché lo stile della Parenti è incredibilmente scorrevole e riesce a dare ad una storia in sè abbastanza comune quel tocco di malizia e di sarcasmo un po' "affilato", che le permette di non essere solo una delle tante storie romantiche, ma di rimanere impressa. E poi, tra il grigiore e la pioggia di novembre, leggere del mare cristallino della Versilia mi ha fatto sognare ad occhi aperti. Non ci sono mai stata e ora voglio andarci! E quando un libro mi fa desiderare di visitare il posto in cui è ambientato, per me è già un centinaio di passi avanti.     


A Little Something Different, di Sandy Hall [ENG]
★★★★½
Questo romanzo per me si merita il primo posto, la mia migliore lettura del mese. Sono strafelice di essere riuscita a leggerlo, perché decisamente non era previsto che lo facessi. Si tratta di un libro autoconclusivo inedito in Italia, e racconta una storia d'amore abbastanza comune, ma lo fa in modo decisamente non comune. Perché qui ci sono ben 14 punti di vista diversi, ma nessuno di questi è quello dei protagonisti! Non vi dico molto altro, perché penso di parlarne meglio in una recensione, ma vi basti sapere che l'ho adorato! Non me lo aspettavo, pensavo che lo avrei trovato carino e basta. Invece l'ho trovato uno dei libri più dolci e teneri e assolutamente adorabili che abbia mai letto. In questo romanzo è tutto adorabile: ogni singola voce, ogni personaggio, anche il più antipatico, nel complesso risulta adorabile. E davvero, questo è tutto quello che mi viene in mente di dire per questo libro.


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 TBR di novembre
Anna Vestita di Sangue / Maze Runner - La Fuga (in corso) / Maze Runner - La Rivelazione / La Custode degli Spiriti / La Verità Sul Caso Harry Quebert / Il Confine di un Attimo / Il Mistero del Talismano Perduto / Il Tuo Meraviglioso Silenzio
 
TBR di dicembre
Maze Runner - La Fuga (da finire) / Maze Runner - La Rivelazione / Anime Legate / L'Ultimo Sacrificio / Il Mistero del Talismano Perduto / The Sky Is Everywhere / The D.u.f.f. / The Darkest Minds / Will Ti Presento Will / Lola and the Boy Next Door / Isla and the Happily Ever After / My True Love Gave To Me

Note
- La TBR di novembre è stata uno sfacelo. Già ho letto pochi libri, ma praticamente nessuno della TBR (a parte quello della Blake). Ma vabbè. Tanto è alquanto raro che io riesca a rispettarle, perciò non mi struggo più di tanto. 
- Lo so che non riuscirò mai a leggere tutti i libri che ho inserito nella TBR di dicembre, e che probabilmente cambieranno 300 volte, ma è solo una linea guida.
- Ho inserito Anime Legate e L'Ultimo Sacrificio, che sono rispettivamente il quinto e il sesto (e ultimo) libro della serie di Vampire Academy, che io adoro, ma che appunto ancora non ho finito. Aspettavo l'uscita dell'ultimo libro cartcaeo (perché onestamente non mi andava di leggere tipo 600 pagine in ebook), e ora che finalmente è uscito, sono pronta per terminare questa splendida saga!
- Voglio anche continuare con la saga Fever, di Karen Moning, che ho iniziato ad ottobre, perciò ho inserito anche Il Mistero del Talismano Perduto.
- Poi vorrei anche finire la trilogia della Perkins, leggendo finalmente anche Lola e Isla, e naturalmente finire la trilogia di Dashner. 


E questo è tutto per il mese di novembre, lettori. Come è andato il vostro mese? Le vostre letture migliori e peggiori (anche se spero per voi che non ne abbiate fatte)? 
Ci risentiamo, e buon inizio di dicembre :D