Buongiorno, lettori! Come va? Oggi finalmente sembra che anche qui da me faccia un po' freddo. Non molto, intendiamoci. Sono comunque circa 16 gradi, ma è sempre meglio dei 20 degli ultimi giorni.
Oggi vi lascio la recensione di un romanzo che ho adorato. Si tratta di A Little Something Different, un Contemporary Romance YA autoconclusivo e anche piuttosto breve, purtroppo inedito in Italia. Se vi andasse di leggerlo, secondo me potete farlo tranquillamente, perché il livello dell'inglese usato è davvero molto facile. La lettura è scorrevolissima e comprensibilissima.
Per una volta la recensione sarà abbastanza breve, infatti è più un commento o un pensiero che una recensione vera e propria. Spero vi piaccia e vi invogli a leggere questo libro così dolce.
Autore: Sandy Hall
Data
di uscita: 26 agosto 2014
Editore: Feiwel & Friends
Prezzo:
€ 8,39 (copertina flessibile); € 3,60 (ebook)
Pagine: 246
Trama tradotta da me: Lea e Gabe sono nello stesso corso di scrittura creativa . Colgono gli stessi riferimenti di cultura popolare, ordinano lo stesso cibo dal cinese, e frequentano gli stessi posti. Sfortunatamente Lea è riservata, Gabe ha dei problemi, e nonostante la loro reciproca cotta iniziale, sembra che non riusciranno mai a far funzionare le cose. Ma in qualche modo, anche mentre nulla sta accadendo, qualcosa sta effettivamente succedendo tra di loro, e tutti riescono a vederlo. La loro insegnante di scrittura creativa cerca di spingerli l'uno verso l'altra. I baristi di Starbucks guardano la loro relazione come se fosse uno show televisivo. L'autista dello scuolabus parla di loro a sua moglie. La cameriera della tavola calda li fa automaticamente sedere vicini. Perfino lo scoiattolo che vive nel giardino del college crede nella loro relazione. Di sicuro Gabe e Lea prima o poi capiranno che sono fatti per stare insieme...

«Guarda
questi due.»
«Perché?»
«Ogni
tanto vengono qui e lei va da una parte e lui dall'altra, e si
muovono attorno nel negozio creando delle parabole, avvicinandosi e
allontanandosi. Sono la coppia più strana della Terra. Voglio
scrivere delle equazioni matematiche su di loro.»
La storia è semplice,
forse anche banale.
Ci sono un ragazzo e una
ragazza. Sono compagni di college e abitano anche nello stesso
dormitorio. Si incontrano e si piacciono. Ma sono entrambi molto,
troppo timidi per parlarsi, per dirsi anche solo ciao. Così si
limitano a salutarsi con la mano quando si vedono.
Però tutti riescono a
vedere ciò che invece loro ignorano. Tutti attorno a loro sanno che
Lea e Gabe sono fatti per stare insieme, perché sono così simili,
perché si cercano e si trovano sempre, anche senza rendersene conto.
E così tutti fanno il
tifo per loro, cercano di aiutarli, di sbloccarli. Tutti. Dal
fratello di lui alla compagna di stanza di lei, dall'amico gay
all'insegnate di scrittura creativa, dal compagno di classe
antipatico e impiccione al ragazzo delle consegne a domicilio, dalla
vecchia cameriera della tavola calda alla giovane barista di
Starbucks. E anche un simpatico scoiattolo che ogni tanto gironzola
per il parco, e la panchina su cui loro spesso si siedono. Anche lo
scoiattolo e la panchina si affezionano alla loro storia-non-storia.
L'autrice ci fornisce ben
14 punti di vista diversi, tutti in prima persona, ma nessuno è
quello di Gabe o di Lea.
Noi li vediamo
incontrarsi, piacersi, cercarsi, farsi mille problemi anche
inesistenti, stare male e arrabbiarsi. Ma lo vediamo sempre
attraverso gli occhi degli altri. Di tutti quegli altri che fanno da
sfondo al loro universo, di tutti quelli che li guardano, da vicino o
da lontano, e sperano che un giorno o l'altro questi due ragazzi si
decideranno a guardarsi nello stesso momento, senza abbassare gli
occhi appena l'altro alza lo sguardo.
Restano
seduti lì, vicino alla vetrina del bar per quasi un'ora, senza
parlare molto, ma guardandosi l'un l'altra da sopra i loro libri,
flirtando in qualche modo anche senza parole.
Sarebbe
stupido se non fosse adorabile.
Una storia allo stesso
tempo realistica e surreale. Delicata, gentile, timida. Proprio come
Gabe e Lea.
Due personaggi un po' fuori dagli schemi, talmente
riservati e pudici da sembrare fuori dal tempo, così impacciati che
quasi non puoi credere che abbiano 18 e 21 anni. Che si incontrano
sempre per caso e per caso si incontrano sempre.
Quindi sì, magari è una
storia un po' surreale, ma così pura e genuina che non importa. Non
importa, perché questa delicatezza, questa purezza è proprio ciò
che spesso manca all'infinità di romanzi New Adult da cui
ultimamente siamo sommersi. Questo romanzo costituisce la differenza.
Come recita il titolo stesso – è qualcosa di un po' diverso.
Il
Mio Voto: 4 stelline e ½
Un romanzo dolce, delicato, romantico. Diverso, adorabile.
Ditemi, lettori: avete letto questo libro? Pensate vi possa piacere?
Un abbraccio e alla prossima!


