Hello, friends. Oggi finalmente, dopo una luunga pausa, torno con una recensione. Yeeh. Un libro che, come vi avevo accennato nel Wrap Up di dicembre, ho adorato tanto. È in inglese, ma sarà presto pubblicato in italiano, il mese prossimo uscirà anche il film che ne è stato tratto.. avete bisogno di altro per convincervi a leggerlo? :3
Autore: Kody Keplinger
Data
di uscita: 7 giugno 2011
Editore: Poppy
Prezzo:
€ 7,39 (copertina flessibile); € 4,99 (ebook)
Pagine: 280
Trama: La
diciassettenne Bianca Piper è cinica e leale, e non crede affatto di
essere la più carina tra le sue amiche. È anche troppo intelligente
per cadere vittima del fascino del playboy, nonché viscido ragazzo
più sexy della scuola, Wesley Rush. Infatti, Bianca lo detesta. E
quando lui la soprannomina “the Duff”, lei gli versa la sua Coca
Cola in faccia. Ma
le cose non vanno alla grande a casa in questo periodo, e Bianca è
alla disperata ricerca di una distrazione. Così finisce per baciare
Wesley. Peggio ancora, le piace. Alla smaniosa ricerca di una via di
fuga, Bianca si lancia con lui in una relazione segreta da “nemici
con benefici”. Finché
tutto va storto. Viene fuori che Wesley non è un così cattivo
ascoltatore, e che anche la sua vita è abbastanza incasinata.
All'improvviso Bianca si rende conto con assoluto orrore che si sta
innamorando del ragazzo che credeva di odiare più di chiunque altro.

«Non
importa dove vai o cosa fai per distrarti, alla fine la realtà ti
raggiunge comunque.»
Poi una sera Wesley le
dice che lei è una D.u.f.f., ovvero una Designated Ugly Fat Friend
(Amica Brutta e Grassa Designata), cioè quell'elemento che
all'interno del suo gruppo di amiche sfigura per aspetto fisico.
A Bianca non dovrebbe
importare ciò che Wesley ha da dire, e invece si scopre ossessionata
da questo suo nuovo soprannome. Lei è una Duff, questa è la verità.
Chi non si è mai sentito
un/a Duff?
Questa è la domanda che
questo libro ci pone, perché al di là dell'aspetto romantico e da
commedia degli equivoci che caratterizza l'intera vicenda, i temi
che affronta sono anche più profondi.
Si parla di famiglia e di
divorzio, e di quanto i figli possano sentirsi responsabili per
l'infelicità dei genitori; si accenna al problema dell'alcolismo,
quando sono i genitori a bere e i figli a portarne il peso e a
chiedersi come affrontare la cosa; ma soprattutto si parla di
auto-accettazione e autostima. Perché Bianca, da quando viene
chiamata Duff, si sente una Duff in ogni momento, si sente LA Duff,
come se fosse l'unica o una delle poche ad esserlo. Ma non siamo un
po' tutti dei Duff? Non ci sono momenti in cui tutti ci sentiamo
brutti e inadeguati, o in cui ci guardiamo attorno e vediamo i nostri
amici e conoscenti e pensiamo che siano meravigliosi, che abbiano dei
corpi perfetti, dei capelli perfetti, delle vite perfette, e che noi
in confronto a loro scompariamo? Che siamo pallidi, piatti e
insipidi, in confronto a loro?
Io ogni tanto lo penso,
così come lo pensa Bianca. Sono una Duff tanto quanto lei, e non
perché io abbia un gruppo di amiche strafighe con cui non posso
nemmeno reggere il confronto, ma perché sentirsi non all'altezza,
incompleti, o anche brutti è normale per tutti.
«Mi
va benissimo essere usato. Ma mi piacerebbe sapere per cosa vengo
usato. Distrazione. Questo l'ho capito. Ma da cosa devo distrarti?
C'è la possibilità che se lo sapessi, svolgerei il mio lavoro con
maggiore efficacia.»
E se questa è la parte
più seria del libro, non pensiate che queste 300 pagine non vi
faranno anche ridere, divertire e innamorare! Perché Bianca e Wesley
sono due personaggi estremamente divertenti, che vi mostreranno vari
lati dei loro caratteri diversi ma affini, rivelandosi decisamente
meno scontati di quanto potrebbero apparire all'inizio. La loro
relazione, per quanto assolutamente inusuale e diversa per uno Young
Adult, risulta credibile. E non è poco, credetemi. Vedere il modo in
cui si sviluppa e cresce mi ha catturata, e senza neanche rendermene
conto, mi sono ritrovata perdutamente innamorata della loro storia,
della loro chimica, dei loro battibecchi e dei loro “incontri”. E
“incontri” lo metto tra virgolette, perché la loro storia
d'amore (niente spoiler, vi basta leggere la trama.. alla fine si
innamorano) nasce essenzialmente come una storia di sesso, una sorta
di scopamicizia, senza la parte dell'amicizia, almeno all'inizio.
Perché per Wesley il sesso è solo un piacere momentaneo e
quotidiano, una cosa a cui è abituato, per Bianca invece è una via
di fuga. E questo è il loro patto, nessuno dei due nutre sentimenti
per l'altro (a parte Bianca, che per Wesley prova essenzialmente
disgusto), quindi è la situazione perfetta: usarsi a vicenda.. why
not?
Prima di leggere questo
libro, ho letto molte recensioni negative (soprattutto su Goodreads)
che sostenevano che l'idea alla base della trama sia un cattivo
esempio, perché
“il-sesso-senza-amore-solo-come-piacere-bla-bla-bla”. La mia
opinione? È realistico. Potete dire quello che volete, ma è
realistico che a 17/18 anni i ragazzi vogliano fare sesso solo per il
gusto di farlo, ed è davvero assurdo secondo me che con tutto quello
che la televisione e internet ci scaricano addosso oggi, tutto così
esplicito, questo argomento sia ancora tabù.
The Duff è un romanzo
Young Adult, che contempla il sesso tra i temi trattati. Non è e non
dovrebbe essere né scandaloso, né strano, perché è normale. E
questo non classifica questo libro come New Adult! La differenza con
i New Adult resta, perché comunque qui non ci sono contenuti
espliciti e descrizioni dettagliate dell'atto in sé, quindi è un
libro che può essere letto tranquillamente anche dai più giovani, a
cui il genere sarebbe teoricamente indirizzato.
Insomma, The Duff mi è
piaciuto. E tanto. È uno Young Adult – su questo non ci sono dubbi
– ma non è identico a tutti quelli che ci sono in giro, perché
quel tocco di pepe (e realismo) in più riesce a combinarlo alla
perfezione con altri elementi, tra cui una narrazione veloce e
divertente ma anche introspettiva, che tiene attaccati alle pagine,
dei personaggi realistici, che sanno far ridere ma anche
appassionare, e una storia d'amore, che alla fine sorprende per il
suo romanticismo, senza essere né sdolcinata, né prevalente
all'interno della vicenda.
Amanti dei Contemporaries
o no, questo libro non potete perdervelo!
Il
Mio Voto: 5 stelline!
Un romanzo divertente, ma non superficiale o scontato, una storia d'amore dolce, che nasce in maniera insolita, e un messaggio generale di cui tutti possiamo fare tesoro.
***
Quindi, sì, leggetelo.
Sarà pubblicato in Italia dalla Newton Compton in primavera (ve ne
ho parlato qui), ma visto che il film che ne è stato tratto uscirà
prima di allora, nello specifico il 20 febbraio di quest'anno negli
USA, se volete un consiglio, leggetelo in inglese. Fate prima. E vi
assicuro che il livello di inglese usato è davvero davvero semplice,
e finirete il libro in un baleno.
p.s.: dal trailer, il film
sembra molto diverso dal libro, perché sembra che si basi su un
concetto totalmente diverso, il che mi rende un po' triste, visto
quanto ho adorato il libro. Ma sono comunque molto curiosa di
vederlo. Vi lascio il trailer! E anche la canzone di cui vi ho
parlato, Who You Are, con il testo :)
Avete letto il libro? E del trailer del film cosa ne pensate? Ditemi!

