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martedì 7 ottobre 2014

The Maze Runner Blogtour Tappa #5 - Recensione "Il Labirinto", di James Dashner



Ciao a tutti lettori! 
Oggi si conclude il blogtour dedicato a Il Labirinto, primo libro della trilogia Maze Runner, scritta da James Dashner, organizzato da me e da altre quattro blogger in occasione dell'uscita del film di domani. 
In queste cinque tappe abbiamo cercato di far conoscere meglio il mondo creato da Dashner, i personaggi, la storia e le ambientazioni. 
Oggi vi propongo la mia recensione del libro, ma se vi siete persi qualche tappa del blogtour, fate un salto nei blog che le hanno ospitate e immergetevi completamente nell'atmosfera della Radura e del Labirinto!

Ecco il calendario del blogtour, con i relativi link alle precedenti tappe:


Prima Tappa - 8 Settembre - Divoratori di Libri - Introduzione Blog Tour

Seconda Tappa - 15 Settembre - The Paradise of Books - I Radurai

Terza Tappa - 22 Settembre - Drops of Colors - La Radura

Quarta Tappa - 29 Settembre - Sweety Readers - La Playlist

Quinta Tappa - 7 Ottobre - Books In The Starry Night - Recensione libro



Titolo: Il Labirinto (Maze Runner #1)
Titolo originale: The Maze Runner
Autore: James Dashner
Data di uscita: 1 giugno 2011
Editore: Fanucci
Prezzo: € 14,90 (copertina rigida); € 4,99 (ebook)
Pagine: 388
Trama: Quando Thomas si risveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di qualsiasi altra via di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo... o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.
 

Cominciò la sua nuova vita tirandosi in piedi, circondato da un buio freddo e da un'aria viziata che sapeva di polvere.
 
Thomas si sveglia al buio, in un posto chiuso che odora di muffa. Non ha idea di dove si trovi, ma soprattutto – si rende conto con orrore – non ha idea di chi sia o da dove venga. Realizza di non avere ricordi. Come se la sua memoria fosse un foglio completamente bianco.
Capisce di essere in un ascensore che sta salendo.
Destinazione: la Radura. E attorno ad essa il Labirinto.
È così che comincia la sua avventura.
Non riporterò altri dettagli della trama, perché dovrete scoprire ogni cosa da soli. Volete un consiglio? Se non avete ancora letto il libro e intendete farlo, evitate, se potete, di leggere la trama, o un qualsiasi tipo di riassunto (anche privo di spoiler), e arrivate ad immergervi nella lettura senza nessun tipo di idea preconcetta. Arrivate vergini alla lettura. Io ho fatto così (senza nemmeno farlo apposta) e la mia adorazione per questo romanzo testimonia che ne è valsa la pena. 

«Se non hai fifa... non sei umano.»

Leggere Il Labirinto è un'esperienza unica.
È un po' come giocare alla Roulette Russa. Non sai mai cosa ti aspetta dopo.
Sai che uno dei colpi è fatale. Ma chissà quale.
Giunti alla Radura con Thomas, voi sarete Thomas. Lo sono stata io e lo sarete voi. Perché, sebbene la narrazione sia in terza persona, il punto di vista seguito è sempre quello del protagonista, e identificarsi in lui risulta la cosa più facile del mondo.
All'inizio Thomas non sa nulla, è confuso e spaventato. E così vi sentirete voi.
I primi capitoli del libro sono confusi, ma è una confusione ricercata, studiata.
Non è frutto di un world building fiacco o di una trama male organizzata. Tutto il contrario. È una scelta precisa. E non potrebbe essere più azzeccata.
È così che Dashner vi catturerà.
Con una prosa frizzante e rapida, ma mai scontata o banale, e con la promessa di risposte ai duemila interrogativi che vengono posti pian piano che la storia prende forma.
Thomas ha bisogno di risposte. È disposto a tutto pur di averne e voi avvertirete la sua stessa impellente necessità.
Ma ogni risposta va guadagnata, sudata.
Nulla in questo romanzo viene lasciato al caso. Le risposte arrivano, ma spesso per un dubbio che risolvono, altri cento ne insinuano.
Ogni certezza, ogni punto fermo viene messo in discussione. Ogni cosa cambia di continuo.
E meno saprete e più vorrete scoprire. Vi sarà impossibile staccarvi dalla lettura, perché avrete bisogno di risposte come dell'aria che respirate. 
 
«Seguitemi e correte come se fosse una questione di vita o di morte. Perché lo è.»

Trovare un distopico scritto davvero bene non è facile, ma il romanzo di Dashner non è solo un ottimo distopico, è molto di più. È intriso di un mistero e una suspense che lo rendono quasi un thriller.
Questo libro è un enigma da risolvere, un caos di misteri e informazioni, un'avventura avvincente come solo una lotta per la sopravvivenza può essere.
Vi regalerà delle emozioni e delle sensazioni fortissime, dall'ansia, alla frustrazione, all'odio, alla paura, al dolore.
Una delle letture più appassionanti, intriganti e sconvolgenti che io ricordi di aver mai fatto.
Quando, superati i primi capitoli, comincerete ad ambientarvi nella Radura, e a capire qualcosa in più di quello che sta succedendo, allora saprete di essere spacciati, perché Il Labirinto vi avrà definitivamente catturato nella sua morsa.
E, ve lo posso assicurare, non vi lascerà più andare


Il Mio Voto: 4 stelline e ½
 
Un romanzo coinvolgente e accattivante come pochi, che ruba il respiro alla prima pagina e lo restituisce solo all'ultima. O forse neanche allora.
 
 ****


Mi raccomando, pive (linguaggio dei Radurai, ndr): ricordatevi che domani esce il film! Tutti al cinema! Nell'attesa vi lascio il trailer italiano ufficiale. Have fun!




Fatemi sapere la vostra! Avete letto il libro? Che cosa ne pensate?